Redini e Redinelle Primi Passi Bimbo

L’arrivo di un figlio, o di una figlia, stravolge positivamente la propria vita. Le attenzioni da dedicare a questa creatura che, giorno dopo giorno, cresce e acquista una propria dimensione nel mondo sono davvero tante. Ma ogni singolo istante speso in tal senso è un messaggio importante che fa comprendere di non essere soli e di essere seguiti, protetti, coccolati e (aspetto fondamentale) capiti. L’utilizzo di redini e redinelle primi passi concretizza, in un certo modo, quanto detto poc’anzi valorizzando la fiducia del bebè nel compimento delle sue azioni.

L’aiuto di un adulto in questo processo è estremamente prezioso. Un supporto continuo e costante per affermare i concetti di equilibrio e stabilità. In più, questi articoli agevolano i compiti dei genitori semplificando determinati passaggi per il potenziamento della mobilità del bebè, che prende il via a partire dal nono mese di età. Un alleato, quindi, per evolversi in maniera sana e completamente responsabile.

Migliori Redini e Redinelle Primi Passi Bimbo: classifica più venduti 2022

Ultimo aggiornamento 2021-11-25 at 18:23

Nuovi Arrivi Redini Primi Passi 2022

Ultimo aggiornamento 2021-11-25 at 18:23

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Cosa sono le redini redinelle primi passi?

Volendo fare una retrospettiva fedele al loro arrivo sul mercato attuale, le redinelle primi passi fecero la loro prima apparizione per sottoporre delle cure terapeutiche a quei bambini con evidenti problemi di deambulazione. Col passare degli anni, si è vista la necessità di rimodulare le sue funzioni affinché venissero impiegate come strumenti per aiutare i piccoli a compiere i loro primi passi e mantenere una postura eretta.

Oltre ad incentivarli, poiché sicuri di non cadere e di non provocarsi delle pericolose escoriazioni, le redini spingono i bebè ad esplorare ciò che li circonda. E i genitori possono tirare un sospiro di sollievo, dato che non sono più costretti a inginocchiarsi per sostenere i propri figli scongiurando dolori alle articolazioni e seccanti mal di schiena. Questi dispositivi, tra l’altro, sono facili da utilizzare poiché si posizionano sul tronco dei bambini e presentano dei comodi tiranti, essenziali per guidare la camminata assistita dei piccoli.

Redinelle primi passi sì o no: vantaggi e svantaggi

C’è da dire, però, che non tutti sono totalmente favorevoli all’impiego delle redinelle primi passi. Gli scettici affermano che sono prodotti che vanno adoperati con parsimonia, solo a scopo terapeutico. Chi, invece, sfrutta in pieno il loro potenziale osserva una quantità spropositata di benefici ai quali si aggiunge un sollievo decisamente generalizzato, tanto per la mamma quanto per il papà. Ad ogni modo, i dettagli di due scuole di pensiero contrastanti si riassumono in pochi, ma essenziali, aspetti.

I vantaggi si traducono in maggiore sicurezza per il bebè; estremo comfort per i genitori, che potranno finalmente rilassarsi; sviluppo della muscolatura del diretto interessato, dato che potrà appoggiare più facilmente i piedi. Viceversa, gli svantaggi sono i seguenti: potenziale dipendenza, spingendo i piccoli a richiedere continuamente le redini per poter compiere anche solo un passo; problemi di sviluppo se si forza il bebè a camminare prima del dovuto.

Come scegliere le migliori redini redinelle primi passi

Le redinelle primi passi possono essere acquistate sia nei negozi specializzati in articoli per l’infanzia che online sui vari marketplace disponibili – Amazon in primis. Le marche consigliabili sono Chicco, Prenatal e Foppapedretti; delle vere e proprie istituzioni del settore che rispettano tutti i criteri base per la realizzazione di uno strumento efficace, oltre che longevo.

Assieme alla certificazione garantita dalla EN13210, la norma che attesta qualità e sicurezza di prodotti utilizzati da bambini, le redini deve essere composte da materiale ipoallergenico, atossico e anti-soffocamento. Stesso discorso per la dimensione – che deve essere regolabile – e per la fascia di peso e di età, indicate solitamente sulla confezione; una valutazione opportuna e prettamente soggettiva, poiché ogni bebè differisce dall’altro.